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Canto Classico e Moderno:
che differenza c'è? Posso fare tutti e due?

Questa è un'altra delle domande frequenti.
Che poi molto sovente non è nemmeno una domanda: semplicemente, l'allievo viene e dice che vorrebbe  studiare tutte due le cose, sia canto classico che moderno. Io gli rispondo che non è possibile. Ecco il perché.

Intanto, intendiamoci bene sulle parole. Non è possibile significa che posso anche provarci ma non otterrò risultati apprezzabili, cioè in pratica non farò altro che perdere tempo. Questo vale anche in molti altri campi che abbiano una forte componente fisica, come appunto è il canto: se voglio, posso allenarmi contemporaneamente per il lancio del peso e per la ginnastica artistica, ma non otterrò niente né da una parte né dall'altra, spenderò molta energia e farò pochi progressi. inoltre, sarò sempre surclassato da coloro che invece si concentrano su uno dei due sport singolarmente. Perché nelle due discipline è necessario un lavoro fisico molto diverso, e in parte i progressi di uno contrastano con quelli dell'altro. 

Ho capito. Ma il decathlon? Lì si allenano per tanti sport insieme.
Certo, verissimo. Però poi gareggiano fra loro, fra atleti di decathlon, non con gli specialisti nelle singole discipline.

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Cerco di spiegarmi meglio.
Quando pensate a un cantante lirico, lo pensate in un teatro, con l'orchestra, senza microfono. Però anche se c'è l'orchestra (e sono tanti, e suonano forte), anche se voi siete nell'ultima fila di un teatro di duemila posti, anche se non c'è il microfono, voi la voce del cantante sul palco la sentite lo stesso. E sentite anche un timbro particolare, inconfondibile, molto diverso da quello di un cantante di musica moderna. 
Non è che uno sia più bravo dell'altro, e nemmeno che il cantante lirico è una persona con la voce 'più forte'. 
Il fatto è che il cantante lirico ha studiato in modo che la sua voce potesse avere caratteristiche sonore tali da 'arrivare' fino al fondo del teatro, nonostante l'orchestra, il coro e la mancanza di microfono (non è solo un fatto di 'volume', ma questo magari lo approfondiremo in un altro articolo). Lo studio e l'esercizio hanno comportato anche un cambiamento del timbro vocale, che è specifico del canto lirico e che non andrebbe bene per cantare il jazz o il rock. Che senso avrebbe cantare un pezzo di Demi Lovato o Jessie J con una voce dal timbro simile a quello della Callas? Ognuno ha i propri gusti, ma certo sembrerebbe fuori luogo.
Se invece un cantante moderno, pop o rock o altro, cercasse di cantare in un grande teatro senza microfono e con l'orchestra... beh, semplicemente non riuscireste a sentirlo, perché la sua voce non è adatta a quel tipo di performance e il suo studio è andato in una direzione diversa.
Attenzione: non sto facendo paragoni, non dico che uno è più bravo dell'altro. Non m'interessa, così come non farei paragoni fra atleti di sport differenti; dico però che le due cose sono diverse, e le differenze sono tali da renderle incompatibili.

Dal punto di vista fisico, infatti, due delle differenze più importanti stanno nel modo in cui si utilizza la cassa di risonanza (cioè la parte interna della bocca) e su come si affrontano i 'passaggi di registro', meccanismi perfettamente naturali del nostro organo vocale, ma la cui gestione è molto diversa nei due generi di canto. Anche a questi 'passaggi di registro' dedicheremo un articolo, ma per ora quello che conta è sapere che i meccanismi muscolari utilizzati nel canto lirico e nel canto moderno sono in buona parte diversi, cosa da cui deriva la differenza di  timbro fra cantanti classici e moderni, e se si vuole raggiungere un bun risultato occorre concentrarsi su una cosa sola. In questo modo, si acquisirà una consuetudine nella coordinazione muscolare e ci si potrà concentrare sull'espressività e l'interpretazione.

Ma Bocelli? Ma le cantanti di Gothic Metal? E 'Il Volo'?
La risposta è molto semplice.
Nel caso di Bocelli, lui canta le canzoni scritte apposta per lui, o le canzoni napoletane classiche (che per ragioni storiche si possono considerare 'di confine' fra i due stili) e anche qualche aria d'opera ma utilizzando il microfono. Per un certo periodo, qualche anno dopo essere 'esploso' al festival di Sanremo, ha anche provato a cantare opere liriche complete nei teatri e senza microfono, ma l'esperimento non ha riscosso troppo successo e in qualche caso si è arrivato anche ai fischi e a critiche molto aspre, per cui quella strada è stata abbandonata. Uno dei motivi di critica erano la tecnica generale e l'intonazione, inferiori a quelle di un cantante lirico di pari livello, e soprattutto il volume: la voce non si sentiva e veniva inghiottita dall'orchestra. 
Non sto dicendo che canta bene o male, dico solo che per certe cose la sua tecnica è abbastanza adeguata e per altre no, cosa di cui si sono resi conto lui  e il suo agente per primi.

Stesso discorso per le cantanti di gruppi gothic o rock-gothic-metal, come per esempio i NIghtwish. Utilizzano un registro e una modalità di emissione vocale che - una volta amplificato dal microfono e filtrato dal mixer e dagli effetti - può ricordare quello di una cantante lirica, ma senza il microfono non avrebbe senso di esistere.  La voce e il volume di una vera cantante lirica professionista, che regolarmente interpreti Opere complete sul palscenico, sarebbero eccessive e forse anche un po' ridicole. Anche in questo caso, non è un giudizio di merito: ci sono ottime cantanti Gothic, una su tutte Tarja Turunen.

Per quanto riguarda Il Volo - con rispetto per i gusti di ognuno, che in quanto gusti non  sono sindacabili -  nessuno di loro è in questo momento in grado di cantare senza microfono, né di interpretare un ruolo da protagonista in un'Opera, ma nemmeno di cantare con proprietà brani pop o rock o jazz. Sono un prodotto commerciale a se stante, parlarne in maniera esaustiva non è lo scopo di questo articolo. 

In conclusione, quelle del canto classico e del canto moderno - in tutte le loro sfaccettature - sono tecniche diverse, che portano a risultati diversi. Risultati che sono adeguati al genere e al repertorio che si vuole cantare.
Puntualizzo ancora una volta che non si tratta di decidere se sia più bravo un cantante lirico o uno rock o uno jazz o uno hardcore, ci sono ottimi cantanti in tutti i campi e in tutti i generi. Ma finora, nella storia della musica mondiale, non è esistito nessuno che cantasse professionalmente in maniera continuativa sia il genere classico che quello moderno, perché fisiologicamente si tratta di due percorsi di studio differenti.

Valter Carignano


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